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A.Mo. Associazione Amici del Mozambico - onlus |
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INIZIATIVE |
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Aiutaci a finanziare un progetto (nell'ambito del progetto EsMaBaMa) |
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Progetto di prevenzione e trattamento dell'AIDS a Mangunde, Chibabava e Sofala |
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Mercatini di solidarietà: |
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Adotta un Alunno
A livello di parrocchie, associazioni o gruppi, si può adottare una classe (40 - 50 alunni) o parte di essa, con versamenti singoli da € 100,00 ad un coordinatore che a sua volta verserà la somma in conto corrente indicando la causale "sostegno scolastico" ed eventualmente anche il nome della missione. In questo caso la ricevuta non sarà valida per le detrazioni fiscali individuali. Questo progetto non sarà legato ad un nominativo perché discriminante (come si fa in questo contesto di estrema necessità a scegliere un bambino/a lasciando da parte gli altri?) ed è impensabile garantire uno scambio di lettere e foto perché i servizi postali sono difficili e limitati alle singole città. L'associazione si impegna ad inviare per ogni persona che partecipa all'iniziativa un disegno fatto da un bambino/a o ragazzo/a delle scuole delle missioni come segno di gratitudine. |
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Lettera di ringraziamento di Padre Ottorino
Cari amici di Esmabama e A.MO,
il 2005 é stato per noi un anno molto importante che ha visto crescere ulteriormente le nostre attivitá a favore delle popolazioni bisognose del sud della Provincia di Sofala, popolazioni che da piú di 3 anni soffrono per l’insufficienza delle piogge e varie altre difficoltá e trovano nella nostra presenza e nelle attivitá che Esmabama promuove una speranza e un aiuto concreto alle loro sofferenze.
Durante quest’anno si è stata tra l’altro introdotta l’ultima classe del Liceo (12ª) nelle Scuole di Barada e Mangunde ed è stato avviato il centro di cura per i malati di AIDS a Mangunde.
Sono traguardi che hanno richiesto molto in termini di lavoro ed impegno e che ne richiederanno altrettanto in futuro per poter continuare. Accettiamo ancora una volta la sfida, sicuri dei grandi benefici che portano a questa gente che spera nel nostro aiuto. É anche da loro, vedendo le condizioni e necessitá in cui vivono, che ci arrivano l’energia e il coraggio di andare avanti.
LE ATTIVITÁ SCOLASTICHE
Anche quest’anno si è avuto un notevole aumento di alunni e classi arrivando a a un totale di circa 6.500 iscritti (dalla 1ª alla 12ª classe) di cui 2350 convittori. Nel 2004 gli alunni iscritti erano infatti 5.800. Nelle Missioni di Barada e di Mangunde si è arrivati di fatto a introdurre la 12ª classe che corrisponde all’ultimo anno di Liceo. Ció significa che in queste 2 Missioni siamo riusciti a completare la parte scolastica del Progetto. Gli alunni promossi agli esami di Maturitá e che avranno le possibilitá economiche di farlo, potranno iscriversi all’Universitá. Nelle altre 2 Missioni di Estaquinha e Machanga si è arrivati invece alla 10ª classe. Anche questo in ogni caso è un traguardo di tutto rispetto. Da notare che le Scuole di Barada e Mangunde sono le uniche in un territorio di 25.000 Km2 con una popolazione di 350.000 abitanti che offrono la possibilitá di completare il Liceo nelle 2 versioni attualmente possibili in Mozambico (umanistico e scientifico). Ciò significa che la stragrande maggioranza degli alunni che hanno raggiunto la Maturitá non avrebbero mai avuto tale possibilitá se non ci fossero state le nostre Scuole. È pure da aggiungere che i nostri alunni non solo ricevono una solida istruzione scolastica ma anche una buona formazione umana e religiosa in maniera da essere capaci di offrire un contributo qualificato al Paese.
LE ATTIVITÁ DI COSTRUZIONE
In vista a offrire buone condizioni di studio e di accoglienza agli studenti e al personale docente e amministrativo delle rispettive Scuole è stato necessario continuare con il programma delle costruzioni, nonostante che quest’anno abbiamo dovuto procedere molto piú lentamente rispetto al passato a causa di una forte impennata dei prezzi relativa ai materiali di costruzione, conseguenza del continuo aumento (8 volte in un anno) dei combustibili. Per dare un esempio della situazione, un litro di benzina/gasolio costa attualmente circa 1 Euro quando il salario base dei pochissimi che possono contare con lo stipendio, è meno di 40 Euro. Si puó perció immaginare come sia forte la contraddizione tra un’esigenza generale di migliorare le condizioni di vita e un potere di acquisto dei salari e della moneta sempre piú bassi. Ci troviamo perció di fronte a un malcontento sempre piú forte e a una crescita della violenza.
Ció nonostante a Barada abbiamo costruito altre due casette doppie per il personale docente e speriamo di completare entro febbraio un blocco di 6 aule con servizi igienici. Ringraziamo per queste opere in particolare la Caritas di Austria e di Bolzano. A Estaquinha si sta concludendo la costruzione di un blocco di 7 aule con servizi e segreteria, di 2 refettori per i convitti maschile e femminile e di 2 case doppie per il personale docente. In questo caso dobbiamo ringraziare una ONG spagnola chiamata “Manos Unidas”. Ció significa tra l’altro che i ragazzi/e della Scuola di Estaquinha potranno mangiare seduti a tavola e non piú per terra come succedeva finora e come sta avvenendo purtroppo ancora nelle altre Missioni.
A Mangunde sono stati terminati la biblioteca e il laboratorio di chimica della Scuola e inoltre una casa doppia per il personale docente oltre naturalmente al Day Hospital per la prevenzione e il trattamento dell’AIDS. È da sottolineare che il laboratorio di chimica di Mangunde costruito con i fondi erogati dal Comune di Conselve (PD) e allestito del materiale necessario grazie alla collaborazione della Scuola Baraday di Ostia e dell’Associazione “Machimbombo” di Roma, è l’unico del genere e attualmente funzionante in tutta la Provincia di Beira/Sofala. Nei giorni scorsi, grazie anche a questa struttura didattica molto importante, gli alunni di Mangunde, che hanno fatto gli esami di Maturitá, in chimica, sono risultati promossi al 100% con note molto alte. Pure la biblioteca è una dei pochi esemplari in uso nelle Scuole se si eccettuano quelle delle Scuole Esmabama. Ció nonostante da circa un anno, i lavori per un blocco di 5 aule con servizi e il refettorio per il convitto maschile sono fermi alle fondamenta. Caritas di Spagna ci ha piú volte promesso i fondi ma finora non sono arrivati. Pure la chiesa di Mangunde resta in attesa di essere terminata. I lavori sono fermi da 2 anni: le pareti sono ancora grezze, il pavimento è di terra battuta e non ci sono né porte e né finestre. Basterebbero meno di 20.000 Euro per completarla.
A Machanga abbiamo completato la costruzione di 3 nuove aule grazie alla Caritas Italiana e altre donazioni tra cui la Parrocchia di Pieve a Nievole (PT), ma altre costruzioni come il refettorio per il convitto maschile e un blocco di servizi per i ragazzi sono paralizzati da un anno per mancanza di fondi. Avremmo bisogno di un blocco di altre 6 aule ma per ora dobbiamo solo sognarle. Per il prossimo anno faremo delle baracche provvisorie in maniera da difendere gli alunni dal sole e dalle intemperie. Rimane pure un sogno anche la chiesa. Le grandi funzioni devono essere fatte attualmente all’aperto. Vi assicuro che i disagi a causa della polvere, il sole, la pioggia..., sono piú forti della poesia!
La Fondazione San Zeno di Verona e il CCS di Genova ci hanno dato un aiuto consistente nell’acquisto di mobiliario necessario al buon funzionamento delle Scuole e i dei Convitti. Grazie ai fondi elargiti da queste Organizzazioni, abbiamo acquistato banchi, letti a castello, tavoli e sedie. Molto comunque resta da fare ancora nel senso che molti alunni convittori dormono e mangiano ancora per terra e quando vanno a scuola per scrivere si appoggiano al suolo.
Per quanto riguarda le Scuole, la difficoltá maggiore rimane senz’altro quella finanziaria. Le spese da sostenere sono tante soprattutto per assicurare lo stipendio ai docenti e al personale amministrativo e di servizio, per sostenere l’approvvigionamento del cibo e del materiale didattico, per l’acquisto del gasolio consumato dalle vetture e dai gruppi elettrogeni che forniscono l’energia elettrica alle Missioni per sole 3 ore al giorno e tante altre necessitá. D’altra parte la Scuola per gli alunni esterni è completamente gratuita mentre per il Convitto degli alunni interni si chiede un contributo simbolico annuale che va dai 10 ai 30 Euro. È perció chiaro che tale contributo non permette affatto di coprire le spese. Ci sono mesi in cui dobbiamo sudare 7 camicie per arrivare fino in fondo e onorare tutti gli impegni. In ogni caso non pensiamo neppure di aumentare tale contributo altrimenti una buona parte di questi alunni dovrebbe rinunciare alla scuola per mancanza di mezzi e si iscriverebbero solo coloro che sono di condizioni economiche piú favorite. Questo peró tradirebbe l’ispirazione del nostro Progetto nel senso che le nostre Scuole sono state appositamente costruite per permettere l’accesso allo studio della gioventú delle rispettive zone che nella sua maggioranza puó contare con risorse finaziarie scarse o nulle.
Ringraziamo perció l’A.MO (PD) per il suo costante appoggio e naturalmente tutti coloro che assicurano il loro sostegno di 100 Euro all’anno per le spese di un alunno/a. Se peró fossero 2.350 le persone disponibili ad assicurarci il sostegno annuale di 100 Euro Voi capite che noi potremmo dormire sonni piú tranquilli e operare con minori preoccupazioni!! Celebrando il Natale fate un pensiero anche ai ragazzi del Mozambico!!
ATTIVITÁ AGRICOLO ZOOTECNICHE
Le attivitá agricole e zootecniche hanno purtroppo risentito dell’insufficienza delle piogge che oramai da piú di 3 anni costituisce un problema serio per le popolazioni delle zone del Centro Sud del Mozambico. I nostri sistemi di irrigazione, ancora troppo ridotti e precari, non sono pertanto sufficienti a coprire le necessitá. Bisogna pensare a tecniche piú complesse e costose ma é pure necessario trovare i relativi finanziamenti.
La produzione di quest’anno è stata pertanto molto bassa anche se rispetto a quello che la popolazione è riuscita a raccogliere, che è stato quasi nulla, i nostri raccolti sia pure scarsi e venduti a prezzo modesto, sono stati di aiuto a molte famiglie condannate per mesi a sopravvivere sulla soglia della fame. La campagna agricola di quest’anno si è aperta con un ritardo di quasi due mesi a motivo dell’uguale ritardo delle piogge. Ora le semine sono state fatte ma non sappiamo se si arriverá a ottenere dei buoni raccolti cosí da invertire il periodo di siccitá e carenza alimentare che dura dalle alluvioni del 2000.
Nel campo zootecnico sembra che le possibilitá di sviluppo siano migliori soprattutto per quanto riguarda l’allevamento dei bovini e dei suini. Pensiamo di dover investire di piú su questo settore.
Naturalmente siamo ancora lontani dall’obiettivo che la produzione nelle rispettive Missioni possa assicurare la loro autosufficienza economica! Ma stiamo comunque studiando vari progetti e iniziative per cercare di avvicinarci sia pure lentamente a tale meta.
ATTIVITÁ DI FORMAZIONE DEI PROFESSORI
Uno dei fiori all’occhiello di Esmabama è il Corso a distanza per la laurea breve o baccalaureato a cui sono iscritti circa 200 docenti delle Scuole non solo delle nostre Missioni ma anche dello Stato. Il Corso si realizza in collaborazione con la Facoltá di Educazione dell’Universitá Cattolica del Mozambico e ha sede a Beira presso la Scuola Giovanni XXIII dei Fratelli delle Scuole Cristiane Il primo gruppo ha iniziato le attivitá nel 2003 e dovrá concluderle nel 2007. Il secondo gruppo le ha iniziate quest’anno e potrá ricevere la laurea nel 2009. Quella del Corso a distanza è un’iniziativa fondamentale per la formazione dei futuri dirigenti delle nostre Scuole.
Si tratta infatti di una delle strade che Esmabama vuole percorrere in vista a poter assicurare la sostenibilitá e il consolidamento delle sue Scuole. Il Corso nel giro di pochi anni sará infatti in grado di offrire a ciascuna delle nostre Scuole un corpo docente stabile e di qualitá.
In questo caso dobbiamo ringraziare la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che con i fondi dell’8/1000 ci assicura una buona parte delle risorse necessarie alla realizzazione dell’iniziativa. IL Corso sta riscuotendo notevole successo tra i partecipanti in quanto lo considerano un’opportunitá unica per poter migliorare la loro preparazione accademica e di conseguenza il loro livello professionale e salariale, senza dover abbandonare nel frattempo il lavoro di docenza con la rispettiva retribuzione.
ATTIVITÁ DI FORMAZIONE DEGLI ALUNNI
I govani delle nostre Missioni vengono da realtá rurali dove il tempo sembra scorrere molto lentamente e dove i valori e i comportamenti sono ancora quelli legati alla tradizione delle generazioni passate. D’altra parte la modernitá con le sue conquiste unite a tanti pseudo-valori sta entrando velocemente e con molta forza anche nelle nostre regioni. Gli studenti delle nostre Scuole si vengono perció a trovare in una situazione di profonda crisi e incertezza. I loro genitori giá non riescono a seguire il corso delle novitá e i nuovi modelli di comportamento che si affacciano all’orrizzonte, si presentano ancora confusi e contradditori. D’altra parte ci troviamo in una societá in cui nuove schiavitú e disagi stanno moltiplicandosi a vista d’occhio.
Tanto per fare un esempio, a Beira il 34% delle donne incinte sono sieropositive, cioé sono contagiate dall’AIDS. Attorno alle nostre Missioni la situazione è solo leggermente migliore, ma in ogni caso sulla soglia di diventare drammatica: il tasso di sieropositivitá si abbassa solo al 26%.
Alla luce di questa situazione è chiaro che le nostre Scuole non possono limitarsi a offrire la pura Istruzione Scolastica. Devono anche assicurare una solida formazione sociale, morale e religiosa in maniera che i nostri studenti possano acquisire quella maturitá umana che permetta loro di inserirsi nella societá seguendo valori sicuri ed evitando errori senza ritorno.
In questo ambito di idee fa parte dei nostri programmi offrire ogni anno ai nostri giovani e ragazze, la possibilitá di partecipare a dei CORSI di 3/5 giorni, diretti da un’équipe formativa del Centro Diocesano di Nazaré, dove, coniugando i valori della tradizione con quelli della modernitá, si cerca di disegnare un modello di comportamento che permetta di vivere una vita sana e positiva evitando le dolorose piaghe dell’AIDS, della droga e della violenza.
A questo ovviamente si aggiunge, per chi è disponibile, la formazione catechetica e religiosa. .
ATTIVITÁ DI FORMAZIONE DEGLI ADULTI
L’attivitá scolastica e formativa non si limita soltanto alle 4 Scuole delle Missioni ma si estende a tutto il territorio, soprattutto nelle zone dove non esistono neppure le scuole elementari e la percentuale degli analfabeti è maggiormente alta. Sappiamo infatti che a livello ufficiale si parla di una tassa di analfabetismo pari al 53,6% della popolazione e si riferisce nella grande maggioranza dei casi, alle donne. D’altra parte non si puó lottare contro la povertá e prevedere lo sviluppo senza impegnarsi a vincere l’analfabetismo. Ecco perché ognuna delle 4 Missioni segue un certo numero di Centri di Alfabetizzazione, situati normalmente nelle zone piú isolate e impervie dei rispettivi Distretti di Buzi, Chibabava e Machanga. Quest’anno stavano funzionando complessivamente 40 Centri per un totale di circa 2000 formandi. Anche per questa attivitá dobbiamo ringraziare la Fondazione San Zeno (VR) che nel momento della necessitá ci ha sostenuto finanziariamente e ci ha permesso di continuare con i nostri programmi.
ATTIVITÁ SANITARIE
In Mozambico la situazione sanitaria è pure critica soprattutto nelle zone rurali. Molte sono le malattie che rendono precaria o interrompono la vita a molte persone: malaria, AIDS, TBC, colera, infezioni intestinali... La speranza di vita, anche a causa dell’acuirsi dell’AIDS, sta scendendo da una media di 44 anni per attestarsi nel prossimo futuro, secondo le previsioni, a una media di 37/39 anni. Soltanto il 40% della popolazione è in grado di essere in qualche modo assistita dal Servizio Sanitario Nazionale.
I Centri Sanitari delle nostre Missioni offrono un loro contributo per mitigare questa difficile situazione assistendo annualmente circa 70.000 pazienti, 700 parti e collaborando con i programmi governativi di vaccinazione nelle zone circostanti alle Missioni. Molto spesso dobbiamo integrare le forniture di medicinali e materiale sanitario inviate dal Governo acquistando con mezzi propri quanto manca per coprire le necessitá.
In questo contesto si inserisce il secondo fiore all’occhiello di Esmabama e cioé il Day Hospital per la prevenzione e il trattamento dell’AIDS nella Missione di Mangunde. Si tratta di una nuova struttura che si affianca al Centro Sanitario giá esistente, alla quale hanno collaborato in particolare il Comune di Conselve (PD), il Progetto Jonhata di Cerea (VR), l’A.MO (PD) insieme a molti altri donatori. Tale Day Hospital consiste in un poliambulatorio dove funzionano vari servizi: GATV (gabinetto per i test volontari e accompagnamento psicologico), PTV (prevenzione della trasmissione verticale: trattamento della donna incinta affinché il bimbo nasca sano), TARV (trattamento con antiretrovirali), TIO (trattamento delle infezioni opportunistiche), farmacia, sala con mezzi audiovisivi per la formazione sanitaria degli alunni, magazzini vari...
In questo Day Hospital vi lavora un’équipe specializzata di persone, assistita da un medico mozambicano part time. Il trattamento dell’AIDS segue il programma DREAM della Comunitá Sant’Egidio. Il Day Hospital è munito di un sistema informatico e di internet ed è alimentato da un sistema fotovoltaico e da un gruppo elettrogeno. Ogni settimana vengono effettuati i prelievi del sangue che dopo l’emogramma completo che si effettua nel laboratorio locale, vengono trsferiti a Beira (300 Km) per l’esame di biochimica, CD4 e carica virale presso l’Istituto di Biologia Molecolare dell’Ospedale di Beira. Ogni settimana la vettura-ambulanza donataci gentilmente dalla Ditta MIDI di Cerea (VR) fa la spola tra Mangunde e Beira per assicurare questo delicato servizio e permettere al medico di arrivare settimanalmente al Day Hospital per il controllo clinico dei pazienti.
Da quando funziona il GATV, aprile di quest’anno, 708 persone si sono sottoposte al test. Il resto dei servizi è entrato invece in funzione a partire dallo scorso settembre. Attualmente ci sono 35 pazienti in trattamento con ARV e altri 117 pazienti in osservazione. Il trattamento con ARV prevede pure un’integrazione di alimenti per i pazienti e un loro accompagnamento a domicilio per assicurare una piú sicura efficacia e aderenza alla terapia. Una rete di monitori operanti nella zona segue l’evolversi della situazione dei pazienti e l’impatto nelle rispettive famiglie.
Il Day Hospital di Mangunde è sicuramente il primo esempio del genere in cui si realizza tutta la “rete integrata di prevenzione e trattamento” in un’area completamente rurale e lontana dalla cittá 300 Km e dove i pazienti che ne usufruiscono appartengono alle classi economicamente piú basse della societá.
Per sostenere tali attivitá del Day Hospital ci vogliono peró ogni mese 3/5.000 Euro per spese di personale, medicine, alimenti, combustibile, materiale sanitario... Chi ci sosterrá in questo impegno senza ritorno? Sicuramente ci sará la Provvidenza ma insieme a tutti Voi!
NUOVI COLLABORATORI E VOLONTARI DI VARIE NAZIONALITÁ
Esmabama in quest’ultimo periodo si sta arricchendo di nuovi collaboratori e volontari appartenenti a varie nazionalitá. Collaborare tra persone di diversa nazionalitá, lingua e cultura, in una terra che non ci appartiene ma secondo le stesse finalitá, è sicuramente una ricchezza e insieme una sfida che vogliamo accettare e affrontare. Presso l’ufficio di Beira, oltre all’équipe tecnica mozambicana, collaborano alcuni italiani per i settori dell’amministrazione, della gestione, dell’assistenza meccanica, delle costruzioni. I settori invece dell’educazione e della sanitá sono guidati da un religioso messicano e da un medico mozambicano rispettivamente. A Barada, ci sono da un anno 2 Padri Somaschi spagnoli; da poco sono arrivate due ragazze francesi e due americane per dare un sostegno all’insegnamento e alle attivitá agricole. A Mangunde si conta con l’aiuto di un giovane e di una religiosa entrambi portoghesi che operano presso il Day Hospital; sono arrivati pure due ragazzi americani per l’insegnamento e si prevede l’arrivo di una coppia di medici austriaci. Si prevede inoltre in tempi brevi l’arrivo di una comunitá di Fratelli delle Scuole Cristiane coadiuvati da una coppia di nazionalitá brasiliana, per assumere l’accompagnamento della scuola e del convitto. A Machanga è recentemente arrivata una dottoressa italiana. Per il futuro si attende l’arrivo di altri collaboratori.
CONCLUSIONI
Quanto scritto é un breve riassunto delle principali attivitá che ci hanno visto impegnati durante quest’anno e che abbiamo realizzato grazie al lavoro e alla generositá di tante persone e con il sostegno di varie organizzazioni che collaborano con noi. Senza questo aiuto non avremmo potuto fare nulla. Perció mentre esprimo il mio vivo ringraziamento, a nome anche dei miei collaboratori e soprattutto a nome delle migliaia di persone che incontrano sostegno e speranza dalle attivitá dell’Associazione Esmabama, desidero ripetervi che per il futuro conto e contiamo ancora su di Voi.
Celebrando anche quest’anno il Natale, ricordiamo ancora una volta che Dio è venuto tra noi per ricreare la famiglia umana promuovendo la fraternitá, la giustizia e la pace tra tutti. Siamo convinti che tutto il nostro lavoro e tutte le attivitá promosse da Esmabama non hanno altro scopo se non quello di estendere e rafforzare la serenitá, la speranza e l’amore tra i nostri fratelli del Mozambico. Il messaggio che viene dal Bambino di Betlemme è lo stesso che noi vogliamo offrire con la nostra opera e il vostro sostegno.
Colgo l’occasione per inviare a tutti Voi, a nome anche dei miei collaboratori i piú cordiali saluti e auguri di Buon Natale e Felice Anno 2006.
Beira, 20 dicembre 2005 Padre Ottorino Poletto |